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Parte col botto il mercato dell’Asd Doogle: preso Stefano Pinti

Bucchianico. L’Asd Doogle mette a segno il primo grande colpo di mercato per la stagione 2016/2017: preso Stefano Pinti. Il giocatore era appetito da tante società, ma alla fine l’ha avuta vinta il presidente e mister Zuccarini che lo ha voluto fortemente a Bucchianico. Avrà il doppio ruolo di giocatore-allenatore: affiancherà infatti Mister Zuccarini alla guida tecnica della squadra.

Stefano Pinti passa dal calcio al calcio 5 all’età di sedici anni: juniores di Celtic, Cus Chieti ed infine l’Under 21 della Teate 94 facendo qualche presenza in serie B, poi Villamagna, Es Chieti C/5 in serie C.

Una lunga serie di infortuni alle ginocchia lo costringono a fermarsi per quasi quattro anni portandolo quasi alla decisione di smettere. Torna invece a calcare i terreni di gioco ed inizia a girovagare nelle varie categorie regionali e provinciali: Villamagna, Guardiagrele, Sambuceto, Ortona, Scorpions Chieti, Francavilla, Celtic, Wolves Chieti, Futsal Ripa, Centro Sportivo Teatino vincendo cinque campionati e partecipando a tre playoff.

È sempre stato un ottimo realizzatore con una media di 30 gol l’anno: la stagione più prolifica (giocando in realtà da dicembre a maggio) a Guardiagrele nel 2011/2012 dove, arrivato con la squadra al penultimo posto, ha messo a segno 68 reti in 24 partite ottenendo a fine campionato un’insperata promozione.

Per lui un unico rammarico: aver dovuto rinunciare a due chiamate dalla B per motivi familiari e lavorativi. Nel 2010 la sua prima esperienza da allenatore, ancora senza patentino, con la femminile dell’AZ Gold Women dove ha tra l’altro conosciuto e allenato la sua attuale moglie Cinzia. Nel 2014 ha acquisito il patentino da allenatore di calcio a 5. Lo scorso anno è stato a Roccamontepiano nella duplice veste di allenatore-giocatore.

“Quest’anno avevo deciso di smettere – esordisce Stefano Pinti – per divertirmi in qualche torneo amatoriale e dedicarmi completamente a seguire con meno coinvolgimento e pressione le partite di mio figlio Simone che gioca con i Pulcini del River, ma poi è arrivata una telefonata di Gabriele Zuccarini nella quale mi chiedeva di dargli una mano come giocatore. Io in realtà avrei voluto solo allenare, alla fine abbiamo unito i nostri desideri reciproci: alleneremo insieme così io potrò ancora giocare. Avrò dunque un doppio ruolo: affiancherò Gabriele alla guida tecnica e continuerò ad andare in campo. Gli obiettivi saranno unici e inequivocabili: volare alto. Si punta a far bene, raggiungere i playoff come traguardo minimo e puntare magari a vincere il campionato. Non sarà facile allestire una rosa competitiva, ma ci stiamo muovendo nella giusta maniera e sicuramente a breve sveleremo qualche nome importante che possa aiutarci a raggiungere traguardi prestigiosi. Il Doogle mi ha dato fin da subito una sensazione di calore e affetto facendomi sentire in famiglia: proprio questo spirito di unione ci regalerà il salto di qualità per cui auguro a tutto lo staff e a tutti i ragazzi un anno ricco di crescita e maturità, di valori umani e caratteriali prima di tutto, e come logica conseguenza tante vittorie. Spero e credo in questo progetto e sono molto fiducioso che faremo bene”.

Così invece Mister Gabriele Zuccarini analizza la nuova stagione alle porte: “Dopo la prima stagione sportiva Doogle, lunga e difficile, caratterizzata da una forte selezione naturale di giocatori e staff, ripartiamo ora con più consapevolezza e ancora maggiori stimoli ed entusiasmo. Credo che abbiamo fatto un ottimo e lungimirante lavoro nel gettare le basi di una società e di un gruppo solido ed attaccato alla maglia, senza puntare per forza a risultati sportivi immediati. Ho sempre creduto che i risultati migliori e duraturi arrivino con una attenta preparazione altrimenti si rischia anche di vincere il campionato e poi non iscriversi al successivo campionato. Costruendo bene le fondamenta invece arrivano poi traguardi importanti e continuità per società, giocatori e sostenitori. Quest’anno ci rivolgiamo a giocatori di esperienza e giovani promesse che, in un equilibrato mix da amalgamare con lo “zoccolo duro” che proviene dallo scorso campionato, farà sicuramente bene. Stefano Pinti non ha bisogno di presentazioni: sono felice di averlo come giocatore e ancora di più di poter contare sulla sua esperienza per affiancarmi nella gestione tecnico-tattica e morale della squadra. Spero e sono convinto che lavoreremo bene ed in sintonia insieme, nella continuità della filosofia Doogle, ma puntando quest’anno anche ad importanti obiettivi di classifica”.

Il mercato del Doogle è in piena evoluzione e sono in arrivo tante altre sorprese nella rosa, nello staff, nella dirigenza che saranno annunciate a breve.

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