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Torna il Rosarubra Wine Festival

Pescara. Torna anche quest’anno il “Rosarubra Wine Festival”, la kermesse di arte, cibo, vino e tanta buona musica. Sabato 6 agosto a Pietranico, tra le dolci colline pescaresi, andrà in scena un’edizione ancora più sfavillante del consueto appuntamento, considerato ormai un cult dell’estate abruzzese.

Il Wine Festival 2016 si presenta, infatti, con un programma particolarmente originale e affascinante, a partire dall’alba. Alle 6 del mattino, nel silenzio della natura e nel meraviglioso scenario offerto da Rosarubra, una vera “un’oasi biodinamica”, si esibirà in concerto il Maestro Peppe Vessicchio, che dirigerà i Solisti del Sesto Armonico. Al termine colazione e tour guidato della tenuta con itinerario biodinamico, per poi chiudere la mattinata con il brunch a bordo lago. (I posti disponibili per questo evento sono già esauriti, ndr).

Il Festival riprenderà poi nel pomeriggio spostandosi a Pietranico dove, a partire dalle 18, partiranno dei tour guidati per scoprire la storia e le bellezze del borgo.
Dalle 22 in Piazza Vittorio Emanuele di nuovo in scena il Maestro Peppe Vessicchio con “I Solisti del Sesto Armonico”, per dare vita ad uno spettacolo coinvolgente ed emozionante insieme ad un grande tenore italiano, Piero Mazzocchetti, e al gruppo Acanto, capace di trascinare gli animi a ritmo di world music.
Il corso principale di Pietranico sarà dedicato al cibo e al vino. Abili sommelier saranno a disposizione per far degustare i vini della gamma Rosarubra, dai pluripremiati Intimo e Triluna alle doc, passando per le bollicine brut e rosè. Questa edizione del Rosarubra Wine Festival, inoltre, vedrà la presenza nei banchi degustazione della gamma di vini Torri Cantine, realtà vitivinicola con 50 anni di storia vissuta sulle splendide e fertili colline teramane. Una serata con una magica miscela di arte, musica, wine e food.

Ecco il programma
Dalle ore 6. Concerto all’alba con Peppe Vessicchio e I Solisti del Sesto Armonico
Alle ore 6.00 il Maestro Peppe Vessicchio si esibirà con i Solisti del Sesto Armonico in un concerto unico, da ascoltare nel silenzio della natura e guardando i riflessi del sole che sorge sui vigneti. A seguire colazione in giardino, tour biodinamico guidato della tenuta e brunch a bordo lago.

Dalle ore 18. Alla scoperta di Pietranico, della sua arte e della sua storia
Un percorso che si snoda agilmente tra passato, presente e futuro di quella che un tempo veniva chiamata “Petra Iniqua” per via di quel grande masso sul quale sorgeva l’antico castello. In occasione della serata tutti i Musei resteranno aperti, sarà possibile visitare l’Oratorio della croce (splendida chiesa barocca), la Madonna in trono (una meraviglia del 1400), i palmenti (antiche vasche utilizzate per la pigiatura del vino e testimonianza diretta della particolare vocazione del luogo alla coltivazione della vite).

Dalle ore 20. Apertura stand gastronomici e apertura degustazione dei vini Rosarubra e Torri Cantine
La tenuta Rosarubra si trova in Pietranico a 390 metri d’altezza e la sua estensione di circa 30 ettari rappresenta una vera oasi incontaminata dove l’agricoltura biologica e quella biodinamica trovano la loro vera essenza. L’azienda, certificata biologica dal 2003, attua oggi un sistema di agricoltura biodinamica migliorando la fertilità della terra e la qualità degli alimenti prodotti. L’attenzione per il terreno, l’esposizione ottimale dei vigneti, l’aria salubre, all’età delle vigne, la selezione delle migliori uve hanno premiato l’azienda con numerosi riconoscimenti nei più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.

Dalle ore 22. Concerto GRATUITO del Maestro Peppe Vessicchio con i Solisti del Sesto Armonico, Piero Mazzocchetti e il gruppo Acanto
Sul palcoscenico del Rosarubra Wine Festival l’emozione si fa musica con un concerto unico e spettacolare che vedrà coinvolti il Maestro Peppe Vessicchio con I Solisti del Sesto Armonico, il tenore Piero Mazzocchetti e il gruppo Acanto.

L’ensamble “I Solisti del Sesto Armonico”… un’idea del Maestro Vessicchio!
Quest’anno il Rosarubra Wine Festival avrà un ospite d’eccezione: il compositore e direttore d’orchestra Giuseppe (o Peppe) Vessicchio, presenza praticamente fissa al Festival di Sanremo. Il Maestro ha recentemente fondato, insieme ad alcuni artisti di grande talento, “Il Sesto Armonico“, un libero movimento musicale al quale è correlato un pensiero creativo che fa riferimento ai principi fondanti la scuola del contrappunto. Questa nuova corrente operativa è stata battezzata dal Maestro “Musica Armonico-naturale”.

Piero Mazzocchetti, una voce potente e affascinante. Un talento internazionale!
Sul palco del Rosarubra Wine Festival non poteva mancare un grande artista della nostra terra che ha già incantato il pubblico internazionale: Piero Mazzocchetti. Nato a Pescara il 23 Marzo del 1978, dimostra fin da piccolo la sua predisposizione per la musica e inizia a studiare pianoforte al conservatorio di Pescara. Questo sarà solo l’inizio di una carriera che si rivelerà lunga e ricca di soddisfazioni e riconoscimenti internazionali fino ad aggiudicarsi il terzo posto al 57° festival della Canzone Italiana con una romanza meravigliosa, “Schiavo d’amore”, scritta da Guido Morra e arrangiata da Maurizio Fabrizio che dà anche il titolo al suo primo album tutto italiano. Il Festival sanremese è stato anche il terreno dell’incontro con il Maestro Vessicchio, con il quale è iniziata un’intensa e preziosa collaborazione artistica.

Pietranico si accende con la world music del gruppo Acanto!
Anche quest’anno la piazza di Pietranico sarà accesa dalle sonorità espresse dal gruppo Acanto! Nei quasi 15 anni di attività artistica, gli Acanto hanno effettuato centinaia di esibizioni in tutta Italia, collaborando con decine di musicisti. Una componente molto importante del repertorio è data dalla contaminazione di alcuni brani di grandi cantautori italiani come Fabrizio De Andrè, con l’utilizzo di strumenti e armonie tipiche della musica sudamericana. Questo lavoro di vera e propria integrazione tra la musica “Mediterranea” e quella “Sudamericana”, porta lo spettacolo ad essere una concreta testimonianza del termine “World Music”, abbattendo le barriere culturali e geografiche e accomunando le diverse culture sotto un aspetto di “lingua” universale: la musica.

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