Cultura e eventi

Crotone – Atalanta 1-3, gli orobici chiudono la partita nel primo tempo

Pescara. Allo Stadio Adriatico l’Atalanta batte il Crotone 1-3 con i nerazzurri che terminano il primo tempo sullo 0-3 mettendo un’ipoteca sui tre punti. Nella ripresa i pitagorici abbozzano una reazione cercando di sfruttare la superiorità numerica dovuta all’espulsione di Kessie, ma riescono a trovare il gol della bandiera solamente nel finale. Risultato sostanzialmente giusto con la squadra di Gasperini che ha creato di più ed il Crotone che si è reso pericoloso in poche circostanze.
Nel Crotone assenti gli infortunati Mesbah, Fazzi e Rosi. Invece nell’Atalanta out gli indisponibili Pesic, Carmona, Caldara e Spinazzola.

La cronaca
Al 1’ subito Atalanta pericolosa con Kurtic che riceve dalla destra e da pochi passi si fa respingere da Cordaz. È il preludio al vantaggio dei bergamaschi che arriva 1’ dopo con un affondo di Petagna sulla destra che si addentra in area e con un diagonale gonfia la rete. Al 10’ Kurtic finalizza una buona manovra dei suoi mandando di poco sopra la traversa. Al 21’ si fa vivo il Crotone con Crisetig, favorito da un rimpallo, manda sul fondo. Al 30’ torna in avanti l’Atalanta con Gomez che scambia con un vicino compagno di squadra e dal limite manda di poco sul fondo. Al 33’ la squadra di Gasperini pericolosa con Petagna che appoggia per Kessie che centra il palo, sulla ribattuta Gomez si vede la sua conclusione salvata sulla linea di porta. Pronta la replica dei calabresi con Falcinelli che lancia Trotta che con un diagonale manda di un soffio a lato. Al 38’ una conclusione a giro di Gomez è ribattuta in angolo da Cordaz. È il preludio al raddoppio degli orobici siglato da Kurtic che su un tiro dalla bandierina di testa, da distanza ravvicinata insacca all’angolino alla destra del numero 1 rossoblu. Al 45’ il tris dell’Atalanta con una bordata di Gomez che insacca sotto l’incrocio dei pali.
Nella ripresa al 6’ Petagna in area appoggia per Kessie, la sua conclusione, sporcata dalla deviazione di un difensore avversario, è bloccata da Cordaz. Al 16’ espulso Kessie con un rosso diretto dopo una brutta entrata su Dussenne. Al 29’ Martella di prima intenzione impegna Berisha che para. Al 35’ pennellata di Ferrari per Nwankwo che di testa manda a lato. Al 41’ il Crotone accorcia le distanze con Nwankwo che su uno spoviente in area approfitta di uno svarione difensivo e sottoporta insacca. Al 44’ Nwankwo ancora a segno ma in questo caso la marcatura non viene convalidata. Sulla successiva ripartenza Conti da solo davanti a Cordaz non si coordina bene per la conclusione e manda a lato.

I commenti dei due tecnici
Davide Nicola (allenatore Crotone): “Secondo me non abbiamo giocato con la nostra cattiveria, non so se è per il discorso delle tre partite in una settimana e se obiettivamente stiamo facendo giocare sempre gli stessi cercando di dosare le forze, oggi ho fatto rifiatare Claiton dando spazio ad altri giocatori, ho fatto rifiatare anche Rohden che aveva giocato quasi sempre. Però quando sei fragile e ti manca l’atteggiamento nervoso, ci troviamo in una categoria che se non hai questa prerogativa diventa difficile. Oggi siamo partiti male come atteggiamento nervoso, pensavamo di fare un possesso palla che è stato sterile, non siamo stati secondo me determinati come altre volte, fragili nelle situazioni e nelle letture difensive. Anche oggi siamo stati pericolosi, abbiamo segnato due gol, per me il secondo gol era regolare e a 7’ dalla fine poteva darci un qualcosa in più, ma complessivamente non mi è piaciuta la squadra come energia nervosa. Ripeto, l’unica attenuante possono essere le tre partite, il fatto che abbiamo speso molto con la Roma, però noi non possiamo non mettere in campo queste cose perché diventa tutto più difficile. Io credo che se avessimo avuto l’energia messa in campo e la determinazione che avviamo sempre mostrato, noi questa partita la potevamo fare nostra. Dobbiamo essere più determinati e dobbiamo diventare più solidi anche in alcune situazioni difensive. Oggi veramente bastava vedere qualche palla in profondità per metterci in difficoltà e non va bene, questa non è la categoria che te lo permette di fare. Non cerco mai scuse, siamo in una situazione in cui dobbiamo essere bravi noi ad adattarci, queste sono le situazioni, io non voglio parlare del fatto di giocare su campo neutro e non mi piace neanche pensare che se giocassimo in casa avremmo più cattiveria, dobbiamo essere squadra in casa e fuori casa. Oggi siamo stati una squadra poco determinata e questo per me è inaccettabile perché siamo una squadra che già se ci mette più determinazione degli altri fa fatica e se poi non ce la mette fa doppiamente fatica. Oggi non c’è stata la rabbia nervosa che ci ha contraddistinto fino a questo momento, bisogna giocare con un’altra cattiveria. Il possesso palla lo abbiamo fatto ma non è stato quel possesso palla che ti permette di essere pericoloso, è stato poco incisivo, poco cattivo anche nei duelli e se questa cosa non ce l’hai diventa dura, la squadra questa cosa ce l’ha ma oggi non ce l’ha messa. Se ti fai male da solo poi diventa difficile recuperare tre gol, due gol li avevamo fatti, per me il secondo era gol, ma ciò non toglie che è mancata quella rabbia agonistica che è fondamentale. Queste sono partite che ci sono state e che ci capiteranno ancora, sono quelle partite che devi cercare di far tue. Noi per fare questo dobbiamo faticare”.
Gian Piero Gasperini (allenatore Atalanta): “Importanti stasera sono stati i tre punti e la prestazione della squadra. Avevo già detto mercoledì che la squadra non aveva magari giocato bene tecnicamente, ma aveva fatto un’ottima gara sotto altri aspetti. Poi purtroppo in questa settimana si confuso gli errori grossolani con l’aspetto tattico, questa squadra non ha mai avuto problemi tattici e quindi stasera abbiamo visto cose che non avevamo fatto altre volte. Sono tre punti che ci possono permettere di continuare un percorso che non abbiamo mai confuso. Avvolte possiamo perdere, ma non per questo tipo di problemi. Stasera siamo stati molto concreti, abbiamo creato un buon numero di occasioni, ne abbiamo create tante anche altre volte: mercoledì le abbiamo create anche a Cagliari sbagliando anche un rigore ed avendo altre opportunità, le abbiamo create con il Torino, fino a quando siamo stati in 11 con la Sampdoria, abbiamo creato con la Lazio. Oggi è andata bene, quando fai gol vinci le partite. Passare dalla vittoria alla sconfitta molto spesso è un limite molto sottile, solo che quando vinci va tutto bene e quando perdi è tutto in confusione e non è sempre così. Petagna? In questo momento è il giocatore più in forma che abbiamo, ha fatto gol già alla prima di campionato, nel calcio ci sono delle gerarchie, puoi fare un po’ di giri, lui questa sera ha scavalcato indubbiamente delle posizioni, questo non significa che sarà sempre così. Domenica giocheremo con il Napoli, è una partita che ha il pronostico chiuso, credo che sia molto difficile, in questo momento il calendario è così, con questa partita l’Atalanta può consolidare un po’ di credo, togliersi un po’ di alibi, pensare che è una squadra che sa stare in campo, alzare un po’ il livello di ognuno attraverso le prestazioni come quella di stasera e forse anche con più sicurezza, sono tutte cose che dobbiamo fare. Quello che mi dà più fastidio è confondere una squadra che non sa stare in campo tatticamente nascondendo magari delle altre magagne che ci sono costate pesantemente a livello di risultati. Anche questa sera abbiamo avuto un errore clamoroso come quello di Kessie ed è un errore che pagheremo pesantemente nelle prossime partite, ma lo abbiamo fatto in tutte le partite sia in negativo che in positivo: sbagliamo un rigore, prendiamo un gollonzo, tutte cose che hanno compromesso i risultati. Questa è una squadra che deve salvarsi, che deve lottare, che deve fare fatica in un ambiente forte e che non salta per aria dopo 4 partite”.

 

Tabellino
Crotone: Cordaz, Palladino, Crisetig (22’ st Nwankwo), Falcinelli, Ferrari, Ceccherini, Dussenne, Capezzi, Trotta (1’ st Tonev), Samprisi (12’ st Rohden), Martella A disposizione: Festa, Cojocaru, Claiton, Nalini, Stoian, Barberis, Salzano, Cuomo Allenatore: Nicola
Atalanta: Berisha, Toldi, Zukanovic, Gomez (19’ st Raimondi), Freuler, Kessie, Konko (37’ st Conti), Kurtic, Pedagna (42’ st Pinella), Dramè A disposizione: Sportiello, Bassi, Stendardo, Gagliardini, D’Alessandro, Paloschi, Cabezas, Grassi Allenatore: Gasperini
Arbitro: Rocchi
Assistenti: Vanghetti e Teloni
Addizionali: Pairetto e Pinzani
IV Uomo: Pecorini
Marcatori: 2’ pt Pedagna, 39’ st Kurtic, 45’ pt Gomez, 41’ st Nwankwo
Ammoniti: Tonev, Ceccherini (C) Masiello (A)
Espulsi: Kessie (A)
Note: recupero 2’ pt 5’ st, angoli 6-3 per il Crotone

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