Giusto un anno fa il premio di Confindustria Innovazioni
Firenze. Dopo averla usata un mese fa in veste da apripista al prestigiosissimo Rally Legend di San Marino, davanti a centomila spettatori, nello scorso weekend è finalmente arrivato il momento di scendere in competizione per la Step2, la vettura da rally creata da Dedo in partnership con la Tedak Racing di Reggio Emilia. Ed è stato scelto il Rally dei Colli Fiorentini che grazie a un percorso molto vario e tecnico avrebbe dato responsi e indicazioni significative in merito alla competitività e alla affidabilità dell’auto.
Ha voluto essere proprio Dedo a vivere questa esperienza, carica di significato e responsabilità dopo tanto lavoro.
“Era giusto che fossi io a guidare la Step2 in gara”, spiega Dedo, pilota ma, principalmente ideatore del progetto, “perché finora avevamo fatto tanti test ma le indicazioni che ti fornisce una competizione sono incommensurabilmente superiori e condensate in due giorni. La macchina è ancora acerba, naturalmente, ma con il rally in Toscana è iniziato un lavoro di rifinitura, di settaggio che solo in gara, rispondendo alle singole caratteristiche dei percorsi, può essere fatto. Nei prossimi sei mesi dei miglioramenti verranno fuori da soli in base all’esperienza sul campo che faremo anche con più piloti che la guideranno. Se il punto di partenza è questo c’è da essere ottimisti. Non dimentichiamo che i nostri competitor solo le grandi case automobilistiche che scendono in campo con auto già molto rodate ma anche loro all’inizio introducono modifiche. La strada è stata lunga: dall’idea alla realizzazione, dalla scelta dei fornitori e partner alla messa in strada, dai collaudi alle omologazioni. A riprova di ciò le prestazioni sono state in continuo e costante crescendo durante il Rally dei Colli Fiorentini”.
Gli errori, le soluzioni, le migliorie, la creazione di un importante magazzino ricambi hanno contrappuntato questo viaggio. Poi il debutto, a settembre, con un campione come Andrea Crugnola. Tanti soldi investiti, tanta ansia ma anche entusiasmo, competenza e passione.
“Ora è arrivata una enorme soddisfazione per questa gara”, riprende Dedo, “non ho resistito alla voglia di pilotarla in gara pur sapendo che avrei vissuto questa esperienza con un carico mentale ben superiore a quello di una gara dove ricopro il ruolo del solo pilota. Qui c’è stato tanto di più ed è stato difficile ma altrettanto esaltante. Ora si entra in una nuova fase, quella dell’offerta al mercato e della commercializzazione, senza però smettere nei test e negli sviluppi, ovviamente. Inoltre, stiamo creando nuovi modelli come quello su base Lancia Ypsilon, un marchio che per noi rallysti non ha eguali”.
“Sabato 8 e domenica 9 sono stati due giorni indimenticabili, carichi di significato, difficilissimi per me per le aspettative che non andavano deluse. Gli ottimi tempi fatti in progressione”, conclude Dedo, “da me e dal mio navigatore, Massimo Daddoveri, che non scendevamo in prova speciale da marzo e su strade mai viste prima, sono un segnale importante del potenziale e della qualità della Step2”.
La gara in Toscana è partita con un pesante gap per piccoli inconvenienti accaduti nei primi due tratti cronometrati, in cui l’auto pilotata da Dedo è stata attardata anche dall’incidente del concorrente che la precedeva. L’equipaggio non si è perso d’animo e nella seconda tappa ha ripreso il lavoro tranquillamente. E da lì è stata inanellata una serie di eccellenti prestazioni che hanno portato la Step2 a risalire fino alla sesta posizione assoluta strappata nell’ultimo tratto cronometrato a una vettura di categoria superiore.
Quello che interessava il team, più del risultato finale, era capire a quale livello di prestazioni e affidabilità era arrivata l’auto, alla prima uscita in gara. Ed è stata una sorpresa anche per gli altri concorrenti.
La Step2, dunque, ha dimostrato di essere affidabile e molto competitiva, da adesso in poi può solo migliorare.
Giusto un anno fa, a novembre 2024, il progetto Step2 dell’azienda teramana Dedo Engineering srl di Alfredo De Dominicis, si è aggiudicata il titolo di campione di Innovazioni 2024. Il premio è stato assegnato per le soluzioni tecniche che abbattono l’obsolescenza tipica delle vetture da competizione, rendendo molto interessante l’investimento per team e piloti. Il premio è stato consegnato dal presidente di Confindustria Abruzzo e Confindustria Abruzzo Medio Adriatico Silvano Pagliuca, all’Aurum di Pescara, durante l’undicesima edizione del Festival nazionale dell’innovazione.