Cronaca

Giornata Mondiale dell’Udito: la onlus abruzzese Udito Italia riunisce gli esperti a Roma

Appuntamento il 27 febbraio a Roma, nella prestigiosa Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, dove per l’undicesimo anno consecutivo l’organizzazione abruzzese Udito Italia celebra il World Hearing Day, il più grande evento di sensibilizzazione sul tema della salute uditiva. Udito Italia, fondata da Mauro Menzietti e presieduta da Valentina Faricelli, partendo proprio da Pescara più di sedici anni fa, oggi è portavoce per l’Italia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è pronta a richiamare rappresentanti delle istituzioni, medici specialisti, operatori sanitari, ricercatori, associazioni e imprese per diffondere il messaggio dell’OMS che negli ultimi anni ha lanciato un vero e proprio grido d’allarme sulla diffusione dei disturbi uditivi.
Proprio a questo scopo ogni anno il 3 marzo viene celebrato il World Hearing Day, un evento che coinvolge centinaia di Paesi in tutto il mondo e che quest’anno è incentrato sul tema della salute uditiva dei bambini. Secondo i dati dell’OMS, circa 90 milioni di bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni convivono con una perdita uditiva; molti di loro non vengono identificati tempestivamente, con ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio, sull’apprendimento, sulla partecipazione sociale e sulle opportunità future.
“Dalle comunità alle scuole: cure dell’udito per tutti i bambini”, è, quindi, il messaggio per il WHD 2026, che sottolinea il ruolo strategico della scuola e delle comunità come luoghi privilegiati di prevenzione e presa in carico.
Ospite d’onore della giornata Paolo Fresu, tra i più autorevoli musicisti italiani a livello internazionale, per rafforzare il messaggio della Giornata sottolineando come l’ascolto rappresenti non solo il fondamento dell’esperienza musicale, ma anche un elemento essenziale di prevenzione e consapevolezza per la salute.
«La salute uditiva è un diritto fondamentale e rappresenta una condizione essenziale per la crescita, l’inclusione e il successo educativo dei bambini. Con questa Giornata vogliamo contribuire a promuovere un modello strutturato e permanente di prevenzione che parta proprio dalla scuola, luogo privilegiato di sviluppo e socialità», dichiara la presidente di Udito Italia Valentina Faricelli.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026, Udito Italia lancerà l’Agenda condivisa per lo screening uditivo nelle scuole, un impegno concreto che coinvolge istituzioni, sistema sanitario, mondo educativo e società civile per rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce dei disturbi dell’udito in età pediatrica. L’iniziativa rappresenta un passo strategico per promuovere programmi di controllo dell’udito negli ambienti scolastici, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali difficoltà uditive e garantire pari opportunità di sviluppo e apprendimento a tutti i bambini. A tal proposito è il fondatore dell’organizzazione Mauro Menzietti, membro del Comitato Direttivo del World Hearing Forum (OMS) a sottolineare che «l’obiettivo è promuovere in Italia un dialogo tra istituzioni, mondo sanitario, sistema educativo e società civile, valorizzando buone pratiche e strumenti operativi per garantire a ogni bambino il diritto a sentire, comunicare e apprendere».
Durante l’evento, esperti del settore sanitario, accademici, rappresentanti istituzionali, professionisti dell’educazionesi confronteranno in un dibattito, moderato dal giornalista Luca Telese, su temi quali la prevenzione della perdita uditiva infantile, l’accesso alle cure, il benessere acustico negli ambienti scolastici e l’utilizzo della tecnologia per facilitare diagnosi e interventi tempestivi. Sarà presente infatti il mondo della politica, Ministero della Salute e dell’Istruzione, pediatri, medici specialisti, esperti di acustica e rappresentanti dell’industria di settore. Saranno inoltre presentate esperienze concrete e modelli di collaborazione tra scuole, famiglie e servizi sanitari, dimostrando come interventi precoci possano migliorare significativamente il futuro dei bambini con problemi uditivi.
Obiettivi che saranno approfonditi anche all’interno dell’Intergruppo parlamentare Benessere Acustico, recentemente promosso da Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera accogliendo le istanze di Udito Italia.
La Giornata Mondiale dell’Udito 2026 rappresenta così un’occasione per passare dalla sensibilizzazione all’azione concreta di sanità pubblica, puntando su prevenzione, inclusione e collaborazione per garantire pari opportunità a tutti i bambini e rafforzare l’impegno collettivo affinché nessuno resti indietro.
L’iniziativa con Rai per la Giornata Mondiale dell’Udito – 3 marzo 2026
Le celebrazioni proseguiranno poi il 3 marzo, giorno di celebrazione della Giornata Mondiale dell’Udito, in collaborazione con Rai Pubblica Utilità e con la partecipazione della Direzione Rai Safety & Security e del Centro di produzione TV di Roma: sarà promossa una giornata congiunta di sensibilizzazione e prevenzione, aderendo alla campagna del WHD.
Per dare concretezza al messaggio di prevenzione, Rai Pubblica Utilità e Udito Italia promuoveranno due iniziative: una campagna di screening uditivi gratuiti rivolta ai dipendenti Rai presso il Centro di Produzione di Saxa Rubra; una tavola rotonda con personalità del mondo medico-scientifico ed esponenti Rai, finalizzata a rafforzare l’attenzione sul tema della prevenzione uditiva.
Gli screening, eseguiti da tecnici specializzati, saranno aperti a tutti i dipendenti in servizio sul territorio di Roma nei diversi cespiti aziendali. I test si svolgeranno il 3 marzo presso il Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 e il 4 marzo presso il Centro di Produzione Rai di via Salaria negli stessi orari.
La tavola rotonda si terrà invece alle ore 11.00 presso la Sala Blu del Centro di Produzione TV “Raffaella Carrà” di via Teulada 66.

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