Cronaca

“Operazione Rondò”, arrestato uno degli indagati sottoposti all’obbligo di dimora in Montesilvano, sorpreso dai Carabinieri in via Prati di Pescara

Pescara. Ieri mattina i Carabinieri di Montesilvano hanno dato esecuzione alla misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Pescara, a carico di uno degli indagati dell’Operazione Rondò.
Non erano passate neanche 24 ore dall’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Montesilvano e obbligo di firma alla P.G. a carico di uno dei venti indagati coinvolto nell’operazione dello scorso 23 febbraio 2026, quando la mattina del 24 febbraio veniva sorpreso dai Carabinieri di Pescara Colli mentre percorreva via Prati. L’uomo residente a Montesilvano aveva l’obbligo di rimanere nel comune di Montesilvano con una serie di prescrizioni ma, come afferma lo stesso G.I.P. nella sua misura di aggravamento, ha dimostrato di non meritare alcuna “benevolenza cautelare”. L’inosservanza dell’obbligo di dimora precedentemente concesso, ha fatto immediatamente aprire le porte del Carcere di San Donato a carico del 57enne montesilvanese.

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