Cronaca

Pescara, la consigliera Montopolino sul grave episodio accaduto in via Orazio

Pescara. “La propaganda spicciola sulla sicurezza, di certo ha un nome e un cognome: Domenico Pettinari e non certamente Carlo Masci. È Pettinari che continua a riempire la propria pagina social e a intasare le redazioni con gli stessi comunicati, cavalcando ogni piccolo episodio di microcriminalità come se fosse l’unico a interessarsi della sicurezza, mentre Prefettura e Forze dell’Ordine lavorano ogni giorno, con serietà e senza bisogno di striscioni o dirette social, per tutelare concretamente i cittadini. Il consigliere ex pentastellato, prima di impartire lezioni, dovrebbe almeno conoscere l’articolo 117, secondo comma, lettera h), della Costituzione italiana, che attribuisce allo Stato la competenza legislativa esclusiva in materia di ordine pubblico e sicurezza. Sono dunque Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine ad avere competenze e strumenti specifici per intervenire su questi fenomeni, in un quadro nel quale il Comune collabora costantemente con tutte le istituzioni preposte. Nessuno si abitua e nessuno deve abituarsi a un accoltellamento. Sostenere il contrario è semplicemente offensivo. Via Orazio, peraltro, è da sempre oggetto di controlli e interventi continui. Appena una decina di giorni fa un’operazione ad alto impatto delle Forze dell’Ordine ha interessato proprio quell’area, con controlli capillari, identificazioni e un’attività finalizzata a ristabilire condizioni di maggiore sicurezza e legalità. L’efficienza delle donne e degli uomini delle nostre Forze dell’Ordine si è vista anche in occasione dell’ultimo grave episodio di ieri, con un intervento immediato che ha consentito di individuare rapidamente l’autore dell’accoltellamento. A loro dovrebbe andare il ringraziamento di tutti, anziché il tentativo sistematico di descrivere Pescara come una città abbandonata a se stessa. Pettinari sostiene che la sicurezza non possa essere uno slogan. Su questo siamo perfettamente d’accordo. Il problema è che a dirlo è proprio chi della sicurezza ha fatto uno slogan permanente: stampa striscioni, realizza video e confeziona contenuti pur di racimolare qualche minuto di notorietà. Noi preferiamo un metodo diverso: lavorare, confrontarci con le autorità competenti e cercare di risolvere concretamente le criticità delle zone più delicate della città. Anche quando parla della Polizia Locale, Pettinari dimostra di non conoscere ciò che accade realmente. Un classico pettinaresco: prima il comunicato sensazionalistico, poi eventualmente l’approfondimento. Gli agenti della Polizia Locale stanno svolgendo uno specifico percorso di formazione e armamento in vista dell’ampliamento del servizio notturno richiesto dalla Prefettura. Altro che immobilismo. Siamo ormai abituati alle note sensazionalistiche del consigliere Pettinari, costruite più per ottenere un titolo sui giornali o qualche visualizzazione sui social che per offrire un contributo serio alla città. Per fortuna la maggior parte dei pescaresi sa distinguere chi lavora ogni giorno, spesso in silenzio, da chi invece trasforma ogni episodio in un palcoscenico personale. Le conseguenze negative che impattano sulle città italiane del fenomeno epocale dell’immigrazione le conosciamo benissimo, non deve certo ricordarcele Pettinari con i suoi comunicati, e noi a questi temi abbiamo sempre dato priorità assoluta. I problemi non si risolvono certamente lanciando accuse ma con il lavoro e l’impegno sul territorio, come quello che questa Amministrazione svolge in sinergia con il sistema di sicurezza statale messo in campo da Prefettura e Questura. Ed è questa, alla fine, la cosa che conta davvero”. Lo afferma la consigliera comunale Maria Luigia Montopolino sul grave episodio accaduto ieri in via Orazio.

Articoli correlati

Giornata mondiale della biodiversità, a Monte Pallano l’iniziativa di Legambiente con gli studenti dell’IO Ciampoli Spaventa di Atessa

redazione

Ecomob, inaugurata la nona edizione: si prosegue fino a domenica

redazione

Fossacesia, avviata la ricognizione dei danni a seguito degli eventi meteorologici eccezionali

redazione

Lascia un Commento