Politica

Turismo, Udc Abruzzo: “Rifinanziare gli Iat per rafforzare l’accoglienza”

La proposta: un confronto tra Regione e Comuni per garantire risorse stabili alla rete dei 36 uffici

L’Aquila. L’Abruzzo non deve soltanto promuovere le proprie destinazioni, ma anche garantire servizi di qualità a chi sceglie di visitarle. Per questo l’UDC Abruzzo raccoglie e rilancia l’appello del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, affinché la Regione apra un confronto con i Comuni sul finanziamento della rete degli Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT).

Secondo l’elenco ufficiale di Abruzzo Turismo, sono 36 gli uffici/località IAT presenti nella rete regionale, distribuiti in 35 Comuni, considerando le due sedi dell’Aquila.

La rete comprende: Alba Fucens, Capestrano, L’Aquila (due sedi), Navelli, Ortucchio, Ovindoli, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Roccaraso, Scanno, Sulmona, Tagliacozzo, Villetta Barrea; Chieti, Fossacesia, Francavilla al Mare, Lanciano, Ortona, San Salvo, Vasto; Caramanico Terme, Loreto Aprutino, Montesilvano, Pescara, Popoli Terme, Roccamorice; Alba Adriatica, Giulianova, Martinsicuro, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Teramo e Tortoreto.

“Gli IAT sono un presidio importante dell’accoglienza turistica – sottolinea l’UDC Abruzzo – perché rappresentano il primo punto di contatto con il visitatore e offrono informazioni, orientamento e assistenza. Se il turismo è una leva strategica per lo sviluppo regionale, anche questi servizi devono essere sostenuti con una collaborazione stabile tra Regione e Comuni”.

Il nuovo sistema regionale è disciplinato dalla L.R. 10/2023 e dalla DGR n. 671 del 17 ottobre 2023, che hanno definito la rete di IAT e Infopoint, i requisiti e gli standard di qualità.

La gestione degli uffici, soprattutto nei Comuni più piccoli, comporta però costi significativi per personale e funzionamento. Da qui la proposta dell’UDC di rifinanziare la normativa regionale e prevedere risorse certe e continuative, così da garantire continuità e professionalità alla rete.

“La nostra proposta non vuole creare contrapposizioni, ma rafforzare la collaborazione istituzionale. I Comuni devono continuare a essere protagonisti dell’accoglienza, ma una funzione che riguarda l’immagine e la competitività turistica dell’intero Abruzzo merita anche un adeguato sostegno regionale”, conclude l’UDC Abruzzo.

Per questo chiediamo alla Regione Abruzzo di convocare in tempi brevi un tavolo con i Comuni interessati e di prevedere, già nella prossima programmazione finanziaria, uno stanziamento dedicato alla rete IAT, con risorse stabili per la gestione, l’organizzazione e il personale. È una richiesta concreta per dare continuità a un servizio essenziale e trasformare la crescita turistica dell’Abruzzo in una vera politica di accoglienza.

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