Cultura e eventi

L’intervista ad Anna Cimenti

“After the rain” è il titolo dell’album di Anna Cimenti.

L’artista ci ha gentilmente concesso un’intervista.

È uscito il suo album “After the rain”, di che cosa si tratta?

Si tratta di una consapevolezza ritrovata, dopo la pioggia , che ha pulito via tutte le sofferenze passate e una fiducia in me stessa che vacillava ,ma che ora e’ la mia compagna di vita..Ho ritrovato il piacere di esprimere i miei sentimenti attraverso il canto, scegliendo temi nel disco che appartenevano al mio vissuto o al mio carattere.

Cosa la lega al Jazz e cosa significa per lei?

La musica Jazz e’ sempre stata per me un’espressione di indipendenza.In ogni pezzo ascoltato o proposto ho sempre cercato di individuare la particolarita’ di una cantante e a mia volta ho sempre cercato di esprimere qualcosa in piu’ rispetto alla melodia originale.La bellezza di cantare un brano jazz e’ proprio quella di poterlo modificare a proprio piacimento, ma soprattutto nell’istante in cui lo stai proponendo, lasciandoti andare completamente.E’ come volare, mi da’ una sensazione di profonda liberta’ e appagamento, sia che si canti una ballad sia un pezzo veloce.

Nella sua famiglia l’arte è un elemento molto forte e presente. Quanto è stato importante questo aspetto per la sua formazione e crescita?

Per me e’ stato fondamentale respirare musica e trovare così tanta passione in famiglia.Sicuramente il mio talento ha avuto radici in tutto questo e lo studio del pianoforte ha formato un orecchio musicale che poi ha reso il percorso del canto più facile.
Tante volte ho ripensato al fatto che se non avessi studiato uno strumento non avrei potuto avere una conoscenza così ricca nel campo della musica, quindi anche se non e’ stato facile coniugare scuola, studio dello strumento e sport ,ad oggi sono contenta di averlo fatto.

Ha dei progetti in cantiere per il prossimo futuro?

Vivo il presente, e forse per scaramanzia non mi creo piu’ aspettative nel futuro. Spero vivamente che il mio modo di trasmettere i miei sentimenti in generi musicali come il jazz abbia un riscontro positivo e crei una profonda connessione con i musicisti con cui avro’ il piacere di collaborare e con chi ha voglia di ascoltarmi.
Mi piacerebbe lasciare un segno del mio cammino interiore e trasmettere questa forza vitale ritrovata anche a chi si scoraggia o non vede una luce in fondo al tunnel.Con l’ultimo pezzo del disco ,intitolato “Sunny” ,il messaggio che voglio trasmettere e’ proprio quello di credere con positivita’ nel cambiamento.

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