Parlane con Enza

Al via la rubrica “Parlane con Enza”

Mi presento. Sono Enza Nardi docente e Autrice. Ho deciso di dedicarmi a questo angolo della rubrica “Parlane con Enza” per dare voce a tutte le donne che sentono la necessità di dare sfogo a gran voce alle proprie esperienze. A volte parlare di argomenti comuni traghettango con chi può capire perché vive gli stessi drammi, alleggerisce il fardello del dolore o della disperazione. Io sono pronta ad ascoltarvi e a darvi quella carezza che a volte viene a mancare. Spesso mi sono sentita dire “Ma perché vuoi fare questo? Credi che un’altra farebbe la stessa cosa per te?” Onestamente non lo so e neanche mi importa. Ho sempre pensato che la solidarietà femminile sia una delle poche risorse su cui contare per sopravvivere ad un mondo sempre più ostile. Con questa mia rubrica vorrei fare in modo che “La sindrome dell’ape regina “, ovvero “Donne che ostacolano le donne” non esista più. Vorrei poter dire, invece “Donne che spalleggiano le donne”. Utopia direte voi. Oppure “Lotta contro i mulini a vento”. Assolutamente no. La rubrica “Parlane con Enza” vi dimostrerà che ciò è possibile. Non solo. Vi ritroverete a intavolare argomenti su cui discutere e scambiare opinioni che arricchiranno la vostra mente e alleggeriranno la vostra anima. Il successo di una diventerà il successo dell’altra. E quell’ombra scura che ci segue e ci inquieta, può riprendere colore. La mia non è presunzione è solo convinzione che le donne siano creature immensamente intelligenti, pertanto non possono non capire quanto un abbraccio, un gesto, una parola di un’amica possa essere provvidenziale per una donna che sta vivendo un momento di grande difficoltà. Ora più che mai dobbiamo liberarci di quelle “gabbie mentali” in cui ci hanno rinchiuso il cervello, anno dopo anno, generazione dopo generazione. Che hanno fatto sì che ci etichettassero come anime invidiose del proprio genere, competitive e dispettose. In verità noi donne sappiamo rispettare tutte le scelte, di tutte le persone, senza assurgerci a detentori delle verità. Sappiamo tenere conto della preziosa diversità e ricchezza di ogni individuo. Alla base di questa premessa mi auguro che ogni settimana siate sempre più numerose in questo nostro salotto di “chiacchiere” distese e costruttive. Vi aspetto numerose ogni giovedi per conosce il vostro vissuto ma anche per metterlo a disposizione di chi ha voglia di farne tesoro per non ritrovarsi belle stesse situazioni. Basta anche solo un suggerimento e potremmo salvare la vita psicofisica di molti.

Enza Nardi Autrice

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4 commenti

Elisa 21 Novembre 2020 at 18:15

È bello sapere che esistono persone così altruiste da mettere a disposizione il proprio tempo per ascoltare gli sfoghi, le paure, i dubbi di donne che, a volte, si sentono sprofondare nella solitudine della loro disperazione…è come tendere una mano a chi sta per affogare. Io ho avuto l’opportunità di conoscere la scrittrice Enza Nardi attraverso le sue poesie, in cui ha descritto scorci di vita che appartengono alla vita di ognuno di noi. Inoltre consiglio di leggere il suo libro “Davvero davvero” dove mette a nudo il suo animo raccontando una parte della sua vita che l’ha vista purtroppo protagonista di un atto di violenza. Capirete così, che avete di fronte una interlocutrice sensibile ed estremamente forte e coraggiosa, che ha fatto del suo dolore il punto di forza per ricominciare, aiutando tutte le donne che come lei hanno vissuto un’esperienza analoga. Sensibilizzando con il suo prezioso contributo non solo il genere femminile ma anche quel pianeta, a volte così ostile, chiamato uomo.

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Alice 21 Novembre 2020 at 21:06

Una bellissima iniziativa, credo che possa tornare molto utile a molte persone.

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Tiziana Zucchi 21 Novembre 2020 at 21:12

Stupendo! Complimenti

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Maria Rita spina 21 Novembre 2020 at 21:15

Interessante rubrica. Potrebbe portare un sollievo a chi ha bisogno di essere ascoltata. Alla fine sfogarsi,di una propria esperienza, è la migliore terapia.

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