Economia

Confcommercio e Confesercenti su Ddl Concorrenza

Pescara. “Leggiamo la notizia che, nonostante lo scioglimento delle Camere si intenderebbe approvare il Ddl concorrenza che contiene (art. 3 e 4) norme riguardanti i balneari che riteniamo profondamente sbagliate”.

Dopo le ultime notizie arrivate da Roma sul Ddl concorrenza, riguardo il rinnovo delle concessioni balneari, intervengono i presidenti regionali di SIB Confcommercio e FIBA Confesercenti Riccardo Padovano e Giuseppe Susi.

“Apprendiamo con stupore che si intenderebbe stralciare l’articolo 10 relativo ai taxi e non anche gli articoli 3 e 4 riguardanti i balneari.

Inaccettabile accogliere la giusta e sacrosanta protesta di chi rischia di veder svilita la propria attività e, nel contempo, restare insensibili rispetto a chi, come I balneari, rischiano di perdere completamente lavoro e aziende.

Come è noto, infatti, con le norme contenute nel Ddl Concorrenza i balneari rischiano di perdere non solo la licenza ma anche vedersi confiscate le loro aziende. Evidentemente – dichiarano Padovano e Susi – sono più efficaci le modalità di una protesta più delle sue motivazioni. Per questo siamo pronti a una protesta clamorosa e chiudere in piena stagione estiva i nostri stabilimenti balneari per protesta. Crediamo sarebbe un colossale errore alla luce soprattutto della circostanza che la questione balneare non rientra negli impegni contenuti nel PNRR.

Con la presente si chiede pertanto lo stralcio degli artt. 3 e 4 del Ddl Concorrenza riguardanti le concessioni demaniali marittime”.

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