Cultura e eventi

La Human Library sbarca a Pescara con un corso di formazione internazionale finanziato dal programma Erasmus+

Pescara. Dal 18 al 23 novembre nell’ambito del programma europeo Erasmus + l’associazione Movimentazioni realizzerà un corso di formazione internazionale per operatori giovanili sulla Human Library (Libreria Vivente) presso il centro di aggregazione giovanile Lo Spaz a Pescara (via del Circuito 238).
Il corso si svolgerà in lingua inglese e coinvolge oltre 30 partecipanti tra educatori, formatori e operatori provenienti da Italia, Spagna, Lituania, Polonia e Bulgaria. L’obiettivo è quello di promuovere e diffondere una nuova metodologia educativa, la Human Library, per abbattere i pregiudizi che caratterizzano la nostra società.
La human library è unmetodo di educazione non-formale, una pratica concreta per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diverse età, sesso, stili di vita e culture. L’idea è semplice ed efficace: realizzare una biblioteca, con tanto di catalogo e bibliotecari dove le persone in carne e ossa, quelle più spesso vittima di pregiudizi e stereotipi, “diventano” libri per raccontare la loro storia in prima persona a singoli lettori in un rapporto diretto vis-à-vis.
L’idea nasce dalla necessità di migliorare e implementare a livello internazionale strategie di dialogo interculturale e comprensione reciproca, favorire una maggiore consapevolezza e conoscenza dei fenomeni migratori nel contesto europeo attuale e acquisire nuove ed efficaci competenze nel lavoro con i giovani per combattere le discriminazioni e le chiusure pregiudiziali. La Human Library è oggi una best practice riconosciuta ufficialmente dalla Commissione europea che si sta diffondendo in tutto il mondo. Molte sono già le esperienze italiane, ma ancora nessuna nella nostra regione.
Con questo progetto l’ass. Movimentazioni si prefigge l’obiettivo, grazie agli operatori che saranno formati, di aprire la prima biblioteca vivente a Pescara.
Pur se dal fenomeno migratorio emergono molti aspetti positivi (apporto all’economia ad esempio), la crisi economica e sociale attuale, abbinata al contesto dell’emergenza profughi da un lato e dell’allerta terrorismo dall’altro, favorisce la diffusione di sentimenti di odio e intolleranza e il ritorno sempre più incalzante dei nazionalismi e dell’antieuropeismo soprattutto tra le giovani generazioni. L’idea stessa di Europa è messa in crisi da questa emergenza umanitaria epocale.
Come affrontare questa situazione di crisi? Attraverso il dialogo con l’altro, attraverso la “lettura delle persone” che ci circondano.
Perché a Pescara? Perché anche qui da noi si sono verificate manifestazioni di odio e intolleranza, che testimoniano il diffondersi di comportamenti xenofobi e discriminatori nei confronti di quelle persone che vengono considerate “diverse”, a volte cattive; si è dato sfogo alla rabbia e alla frustrazione nei confronti delle persone più deboli e bisognose di supporto. Si tratta di una città cosmopolita che racchiude al suo interno una moltitudine di diversità, ma che non è sempre in grado di gestirla e abbracciarla. Per questi motivi c’è bisogno di intervenire con progetti quali la Human Library soprattutto fra le giovani generazioni.
Il corso di formazione internazionale si concluderà sabato 23 novembre con un primo evento di Human Library sperimentale aperto a tutta la cittadinanza, sempre a Lo Spaz, alle ore 11. Tutti sono invitati a prenderne parte e a scoprire qualcosa di nuovo.

Related posts

Ecco perchè il M5S non parteciperà alla capigruppo sulla legge bavaglio

admin

Pescara, al Florian Espace “La tessitura”

redazione

Pescara, rimozione bici abbandonate

admin

Lascia un Commento

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. OK Continua a leggere

Privacy & Cookies Policy